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Illuminazione, età e distanza della Luna: cosa significano gli indicatori

In breve: l'illuminazione è la parte del disco visibile inondata di luce solare (0–100%); l'età astronomica è il tempo dalla luna nuova; la distanza è il percorso fino alla Luna. Sono indicatori diversi: aiutano a descrivere fase, posizione nel ciclo e dimensione apparente, ma non determinano del tutto le condizioni di osservazione.

Aggiornato il 19 settembre 20263 min di lettura

Percentuali e chilometri nella pagina della Luna non sono decorazione, ma tre indicatori diversi: quanta luce, dove nel ciclo e quanto lontano. Illuminazione ed età sono legate alla geometria della fase, la distanza all'orbita; insieme non descrivono del tutto l'aspetto della Luna. Vediamoli uno a uno.

Illuminazione: 0–100%

L'illuminazione (illumination) è la parte del disco lunare visibile dalla Terra inondata di luce solare diretta:

ValoreCos'è
0–1%Luna nuova
~50%Primo o ultimo quarto
100%Plenilunio
12%, 87% ecc.Giorni intermedi del ciclo

L'illuminazione cambia in modo non lineare: vicino a luna nuova e plenilunio lentamente, vicino ai quarti più in fretta, fino a circa 10 punti percentuali al giorno. Per questo la Luna «quasi piena» dura diverse notti di fila, e la velocità esatta dipende dalla posizione sull'orbita.

Importante: 50% è mezzo disco, non «un quarto». La confusione viene dalla parola «quarto», che si riferisce a circa un quarto del ciclo sinodico e a una differenza di longitudini eclittiche di circa 90°, non all'area del disco.

Età della Luna: 0–29,5 giorni

L'età è il contatore astronomico del ciclo dall'ultima luna nuova:

EtàFase
0Luna nuova
~3–4Falce crescente visibile
~7,4Primo quarto
~11Gibbosa crescente
~14,8Plenilunio
~18Gibbosa calante
~22,1Ultimo quarto
~26–27Falce calante, che si scioglie

La direzione della variazione dell'illuminazione, e non un singolo valore soglia dell'età, mostra se la fase cresce o cala. L'età astronomica di circa 14,8 giorni corrisponde al plenilunio, ma non sostituisce il numero del giorno lunare locale.

Distanza: 356–407 mila km

La Luna si muove su un'ellisse, quindi la distanza dalla Terra cambia:

PuntoDistanzaDisco
Perigeo~356 400 kmDiametro angolare circa 5–7% maggiore della media
Media~384 400 kmRiferimento
Apogeo~406 700 kmDiametro angolare circa 5–7% minore della media

Il diametro angolare varia da ~29,4′ a ~33,5′. A occhio nudo la differenza si nota appena, ma al telescopio e in foto con la stessa focale è evidente. La coincidenza del plenilunio con il perigeo dà la superluna, con l'apogeo la microluna. La distanza da sola non determina né illuminazione né luminosità notturna.

Come leggere la scheda del giorno su lunar.day

Nella pagina moon/phase/[data] per la tua città:

  • Fase — nome tra 8 stati (per esempio «gibbosa crescente»);
  • Illuminazione — percentuale del disco visibile;
  • Giorno lunare — numero del giorno del calendario lunare locale, non l'età astronomica;
  • Sorgere/tramonto della Luna — ora locale, che dipende da coordinate e orizzonte;
  • Distanza — chilometri al momento scelto, se il campo è disponibile.

Esempio di lettura: «gibbosa calante, 78%, giorno lunare 18, distanza 404 000 km» = dopo il plenilunio, l'illuminazione diminuisce, la Luna è più lontana della media, ma non è ancora una microluna: per quella serve il plenilunio vicino all'apogeo. Anche l'ora locale del sorgere non si può dedurre solo dalla distanza.

Precisione e limiti

Il calcolo di fase, illuminazione ed eventi lunari segue le effemeridi astronomiche. Le coordinate della città influiscono soprattutto sulle ore locali di sorgere, tramonto e culminazione; l'orizzonte reale e l'altitudine possono spostare l'ora osservata. Questa è astronomia, non astrologia: i numeri descrivono geometria e luce, non «l'energia del giorno».

Conclusione

L'illuminazione risponde a «quale parte del disco è illuminata», l'età astronomica a «quanto tempo è passato dalla luna nuova», la distanza a «qual è la dimensione angolare». Sono legate a diversi aspetti della geometria lunare e non danno una descrizione completa della visibilità: per essa contano anche orizzonte locale, meteo, ora di osservazione e posizione dell'osservatore.

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